Faruk

Nel dicembre 2015 abbiamo accolto dal canile un cane di circa 7 anni, molto grosso ma di indole buona. Avendo già in casa un cane anziano e due gatte, lo abbiamo messo a dormire in cucina insieme a loro. Nel giro di un mese, Faruk ci ha distrutto completamente la cucina. In preda a chissà quale paura, Faruk faceva a pezzi tutto quello che gli capitava. Eravamo smarriti e sgomenti, nonostante tutte le nostre premure non sapevamo come arginare la sua ansia. Ogni sera si poneva il problema di dove metterlo a dormire.

Ci siamo quindi rivolti al Centro Studi Cani su consiglio dell’Associazione Alfa nonostante, non lo nascondo, eravamo molto scettici. Con tutti gli animali da noi adottati, non avevamo mai considerato l’idea di rivolgerci ad un addestratore!! I nostri cani non erano mica leoni!! Quindi eccoci al cospetto di Andrea, Roberto e Sandro molto colpiti dal loro approccio con Faruk. Da subito si è vista la fiducia reciproca e la loro grande capacità di capire “al volo” le necessità del nostro cane. Nonostante la sua stazza, i numerosi anni di reclusione e probabilmente esperienze pregresse lo avevano reso estremamente insicuro e il lavoro da svolgere era innanzitutto di entrare in relazione con lui, integrarlo nel nostro “branco” e renderlo fiducioso nei nostri confronti. La cosa più incredibile è che da subito Andrea ci ha consigliato di comprare un trasportino (si, quelle odiose scatole nelle quali chiudiamo i nostri pelosi per portarli al patibolo/veterinario!!) dicendo che il cane aveva bisogno della sua tana nella quale all’interno, si sarebbe sentito protetto!!!! Ma dai!! ma come?! richiudere un cane di 52 kg in un trasportino (ovviamente la taglia XL) lo avrebbe aiutato a sentirsi libero, amato e protetto???! Comunque, dopo aver tergiversato per qualche giorno, abbiamo deciso di fidarci (non avevamo altra scelta) e abbiamo comprato la tana. Indescrivibile la nostra sorpresa quando abbiamo montato il “trasportone” ed immediatamente Faruk ci è entrato dentro!!! Quell’enorme casa di Faruk è entrata a fare parte dell’arredamento, la tenevamo sempre aperta e lui ci si metteva quando lo desiderava e ogni sera veniva chiuso dentro! Abbiamo imparato a pensare “lupo” e non umano… Faruk in tana si sentiva bene! Ovviamente una volta alla settimana lo portavamo al campo, imparavamo a guidarlo, a giocare con lui, a creare il rapporto di fiducia… e dopo circa sei mesi, quando è arrivato il caldo e il cane necessitava di poter uscire a bere la notte, abbiamo cominciato a lasciare aperta la tana e da solo Faruk si è trovato un posto dove dormire in famiglia. Mai più ha rovinato qualcosa in casa e noi abbiamo capito la ricchezza dell’insegnamento ricevuto. Ora la tana di Faruk sta in giardino e ci si mette a dormire quando ha bisogno di essere protetto!!

Quando l’anno dopo abbiamo preso un altro fratello peloso dal canile, immediatamente abbiamo portato entrambi al campo di addestramento, consapevole che questo era l’unico modo per partire con il piede giusto ed evitare errori (da parte nostra) comportamentali che avrebbe potuto mettere a repentaglio la serenità dei nostri cani e quindi della nostra famiglia.

Laurence e Dante

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